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di Giovanni Ghirlanda

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Cosa devo fare dopo l’operazione dal dentista? Istruzioni post-operatorie per la chirurgia orale

Dopo un’operazione di chirurgia dal dentista è bene seguire alcune semplici regole per evitare complicazioni: cosa mangiare, se usare del ghiaccio, se lavarsi i denti, come cambiare le proprie abitudini.

Chirurgia a e odontoiatria: perché è importante il decorso post operatorio 

Le tecniche chirurgiche del cavo orale puntano a eliminare le cause alla base di una patologia infettiva o infiammatoria, e eventualmente, al successivo ripristino anatomico e\o funzionale della stessa. La chirurgia orale è in genere solo una delle fasi di un percorso terapeutico che coinvolge diverse branche odontoiatriche.

È importante che il paziente sia messo in condizioni di poter affrontare l’intervento con serenità e senza  timori, senza essere inutilmente spaventato. Ma un intervento di chirurgia orale è sempre un’operazione e quindi, così come accade per tutte le branche chirurgiche, il paziente dovrebbe sapere che ci sono accortezze da seguire. È per questo, ad esempio, che è importante informare il dentista dell’esistenza di eventuali patologie e disturbi, così da assicurare una corretta preparazione dell’intervento, tarata sulle esigenze di quel paziente.

Anche dopo l’operazione, il decorso post operatorio è va gestito con estrema attenzione, perché il risultato finale sia soddisfacente per medico e paziente.

Proviamo quindi ad illustrare come sia più opportuno comportarsi nelle fasi successive ad un intervento di chirurgia orale:

Cosa posso mangiare?

Quando è finito l’effetto dell’anestesia è possibile mangiare cibi morbidi e freddi. Durante i primi giorni, è infatti preferibile evitare di esercitare pressione eccessiva sull’area coinvolta. In ogni modo sarà il dolore stesso ad indicarvi se stiamo mangiando qualcosa di troppo “duro”.

In caso di intervento di implantologia a carico immediato si raccomanda un’alimentazione con dieta semi-morbida per i primi due mesi.

Una protesi provvisoria al di sopra degli impianti può essere utilizzata solo per fini estetici, ma non può essere un modo per consentire la masticazione: la pressione potrebbe compromettere l’adesione dell’impianto all’osso.

Devo applicare del ghiaccio?

È consigliato ed importante  l’utilizzo di un impacco di ghiaccio da posizionare sulla guancia a livello della zona di intervento.

L’impacco dovrà essere tenuto in situ per 20 minuti, con intervalli di 15 minuti fra un’applicazione e l’altra. Tale trattamento va continuato per almeno 3 ore dopo l’intervento, e comunque fino a quando consigliato dal medico odontoiatra. A casa si può utilizzare una normale borsa da ghiaccio. L’uso corretto del ghiaccio serve a ridurre il gonfiore.

Mi posso lavare i denti ? Come  farlo?

È fondamentale che il paziente mantenga l’abituale igiene orale  nelle zone non direttamente interessate dall’intervento. Per pulire le aree coinvolte dall’intervento è invece consigliato l’uso di uno spazzolino chirurgico; talvolta è opportuno evitare lo spazzolamento sino alla rimozione delle suture.

Non bisogna infatti provocare tensioni eccessive sui tessuti operati, per esempio tirando il labbro o la guancia: si potrebbe causare una rottura dei punti da sutura.

Posso fumare ? 

Il fumo rappresenta una delle cause di complicazioni più frequenti in seguito ad un intervento chirurgico. Le numerose sostanze contenute nelle sigarette hanno un effetto vasocostrittore (arriva meno sangue ai tessuti) e provocano una risposta infiammatoria. Aumenta il rischio di infezioni, e in ogni caso la guarigione è più lenta.

Se il paziente è fumatore, è preferibile che si astenga totalmente dal fumare durante i primi tre giorni, e comunque non dovrebbe superare le cinque sigarette nella fase iniziale della cicatrizzazione (dal giorno 10 al giorno 15 dopo l’intervento).

Attività sportive, è necessario interromperle?

È sconsigliato praticare qualsiasi tipo di attività sportiva intensa durante le prime 48 ore dopo l’intervento. In tal caso si rischia di aumentare la sintomatologia dolorosa, l’insorgenza di edema ed eventuali reazioni infettive.

È normale che …? Quando contattare il dentista?

Nel caso di gonfiore e dolenzia

Non preoccupatevi del gonfiore e della leggera dolenzia che inevitabilmente si verificheranno nei giorni seguenti l’operazione. Il gonfiore, di solito, è più evidente nella terza giornata e al mattino quando vi svegliate. Se nei primi giorni post-intervento non dormite completamente distesi ma sollevati  interponendo dei cuscini, ridurrete il gonfiore mattutino.

Si possono presentare inoltre delle ecchimosi sottocutanee (ematomi). Tale evenienza è più frequente in pazienti di età avanzata.

In caso di sanguinamento

Nel giorno dell’intervento potrebbe verificarsi un leggero sanguinamento. Evitate di sciacquare la bocca. Non c’è da preoccuparsi, posizionate un tampone di garze sull’area interessata, e comprimete per circa 30 minuti tenendo il capo sollevato. Se il sanguinamento non si arresta, contattate lo studio.

Antibiotici

 A volte l’assunzione di antibiotici può provocare delle reazioni indesiderabili. Bisogna fare attenzione ai seguenti sintomi: rossore e prurito cutaneo, asma e diarrea. In questo caso si dovrà interrompere l’assunzione dell’antibiotico e contattate lo studio Dentistico o il Pronto Soccorso .

Afte

È possibile che nei giorni successivi all’intervento si manifestino a livello della mucosa orale delle “afte” (piccole ulcerazioni superficiali), sia nelle immediate vicinanze della ferita chirurgica, che nelle altre zone della bocca. Queste lesioni, pur essendo fastidiose, non alterano i tempi e le modalità di guarigione.
In presenza di afte è meglio evitare cibi acidi, salati o piccanti .

Alveolite secca post-estrattiva

È raro che si possa manifestare, a distanza di qualche giorno da una estrazione (anche banale), una sintomatologia dolorosa diffusa, particolarmente intensa e disturbante. È bene in questi casi, aumentare temporaneamente la somministrazione di analgesici e contattare lo studio per maggiori informazioni.

Trisma 

Successivamente all’intervento si può presentare  difficoltà alla completa apertura della bocca una più o meno marcata (forse qui manca qualcosa per completare la frase). Ciò tende a diminuire con il tempo.  In caso di notevole disagio, si consigli di contattare il dentista

Denti che si muovono

È normale un leggero aumento della mobilità dei denti dopo la chirurgia per alcune settimane. 

Avvertenze particolari per i pazienti che hanno subito un intervento d’innalzamento del seno mascellare

Si consiglia di non soffiare assolutamente il naso, evitare di prendere voli aerei o di praticare sport subacquei.

È possibile che si manifesti sanguinamento dal naso, nell’eventuale caso non c’è bisogno di allarmarsi.
Attenersi rigorosamente all’assunzione dei farmaci prescritti (antibiotico, antinfiammatorio): nel caso in cui creassero problemi, rivolgersi allo Studio prima di sospendere o cambiare la terapia.

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