La Medicina Estetica: dalla diffidenza ad una vera e propria alleanza

medicina estetica iniettiva

Cosa si intende per Medicina Estetica

La moderna definizione di salute include tutti quegli elementi che incidono sul benessere personale, compresi gli aspetti estetici. Ecco perché negli ultimi anni la Medicina Estetica ha assunto un ruolo sempre più rilevante negli studi medici ed odontoiatrici di tutto il mondo.

Tale branca prevede un approccio medico, non chirurgico. Può sfruttare apparecchi elettromedicali o prevedere la somministrazione di sostanze nutritive, antiossidanti o bioristrutturanti, mediante iniezioni sottocutanee (medicina estetica iniettiva) oppure mediante applicazione topica.

La medicina estetica iniettiva

Nella medicina estetica iniettiva, a seconda delle zone da trattare e delle problematiche da risolvere e/o prevenire, si può fare ricorso a diversi prodotti:

  • La tossina botulinica (anche conosciuta come BOTOX).
    È la sostanza di punta utilizzata nel trattamento e nella prevenzione delle rugosità del terzo superiore del volto, nel trattamento delle rughe nella zona perilabiale e in alcuni casi di sorriso gengivale (scopertura eccessiva delle gengive quando si sorride);
  • L’acido ialuronico libero, dalla nota attività idratante e rimpolpante;
  • L’acido ialuronico crosslinkato che, grazie alla capacità di trattenere acqua e di modificare i volumi, può essere utilizzato nel trattamento delle rugosità o nella correzione di asimmetrie e piccoli difetti volumetrici;
  • L’acido polilattico;
  • Vitamine ed antiossidanti.

Che benefici può portare la medicina estetica ineittiva

Che benefici può portare la medicina estetica iniettiva? A seconda dei casi e delle differenti necessità, può:

  • Migliorare la Skin Quality. Può quindi migliorare l’aspetto della cute, nutrirla, rallentare gli effetti del tempo mediante trattamenti quali la Biostimolazione, la Biorivitalizzazione o la Bioristrutturazione
  • Correggere i segni di invecchiamento del volto, riempiendo o distendendo le rugosità cutanee;
  • Correggere eventuali asimmetrie o imperfezioni degli zigomi, del mento, della mandibola, del naso;
  • Operare una vera e propria “Beautification”, andando a valorizzare elementi del volto senza stravolgerlo, ma rendendolo più armonioso (pensiamo al filler labbra).

Alcuni temono, erroneamente, che la medicina estetica stravolga l’aspetto delle persone. È infatti frequente la paura di “non riconoscersi allo specchio” subito dopo la terapia. In realtà la medicina estetica, se operata eticamente e professionalmente,  è una valida alleata della bellezza e della lotta all’invecchiamento. Migliora senza stravolgere, rispettando le caratteristiche del paziente e giovando alla sua autostima. La Medicina Estetica ci aiuta a prevenire, curare o rallentare i segni del tempo, ci aiuta a vederci un po’ più belli, luminosi, meno stanchi.

È sicura la medicina estetica iniettiva? E se poi non sono soddisfatto?

È importante chiarire che tutte le sostanze utilizzate in Italia sono assolutamente sicure e anallergiche, e hanno pochissime controindicazioni (le più importanti interessano le donne nelle fasi di gravidanza e allattamento).

Tutti i prodotti utilizzati sono sostanze riassorbibili; i loro effetti tendono a sparire nel tempo (la durata dipende dal tipo di molecola, dalla tecnica e dal sito di iniezione) o possono essere neutralizzati da veri e propri “antidoti”, qualora il paziente lo ritenesse necessario (per esempio, l’acido ialuronico si “scioglie” con un enzima detto ialuronidasi).

Qual è la differenza fra botox e filler, e come scegliere tra i due

Sempre più conosciuti, ma a volte confusi, il botox e il filler sono diventati oggi tra i trattamenti di Medicina Estetica più richiesti dai pazienti. Entrambi agiscono sulle rugosità cutanee, ma in modo diverso: in particolare il botox distende, mentre il filler riempie.  A differenza di ciò che alcuni credono, il botox non distende le rughe creando gonfiore, bensì solo rilassando la muscolatura.

Sia il botox che i filler con acido ialuronico sono potenti strumenti nella lotta contro i segni del tempo. La scelta tra i due dipende dalle esigenze individuali e dagli obiettivi desiderati. La chiave per una medicina estetica di successo è la personalizzazione e la combinazione mirata di entrambi i trattamenti che può essere la soluzione ideale per ottenere un aspetto più giovanile.

Cos’è il Botox, a cosa serve e come funziona

Il Botox, o tossina botulinica, è un farmaco che si concentra sul rilassamento temporaneo dei muscoli mimici responsabili delle rughe dinamiche, come le rughe del fumatore intorno alle labbra, le rughe del sorriso, le zampe di gallina intorno agli occhi, le rughe che si formano tra le sopracciglia. Le rughe di espressione sono statiche e si formano a causa dei movimenti facciali ripetuti nel tempo, come sorridere o aggrottare la fronte. Il Botox agisce bloccando temporaneamente i segnali nervosi ai muscoli, impedendo loro di contrarsi e, di conseguenza, attenuando o eliminando le rughe. 

La tossina botulinica è anche indicata per trattare l’eccessivo ipertono di alcuni muscoli che possono causare inestetismi, come nel caso del gummy smile (sorriso gengivale) o del massetere troppo sviluppato.

Questo trattamento è spesso utilizzato per ridurre le rughe del terzo superiore del volto. I risultati sono visibili a partire dal quinto giorno, si stabilizzano al ventesimo dall’iniezione, durano generalmente dai quattro agli otto mesi.

È un farmaco molto sicuro e dagli effetti collaterali rari e tutti risolvibili; i suoi effetti hanno sempre una durata limitata nel tempo.

Cos’è l’acido ialuronico, a cosa serve e come funziona

I filler con acido ialuronico sono progettati per ripristinare il volume e migliorare la texture della pelle. L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, che contribuisce a mantenere la pelle idratata e voluminosa, richiamando dal corpo l’acqua endogena. Con il passare degli anni, la produzione di questa sostanza diminuisce, inducendo perdita di volume e turgore. L’acido ialuronico funziona essenzialmente come una spugna: viene iniettato, richiama acqua e si espande; una parte della quantità iniettata viene riassorbita, un’altra viene integrata dal nostro organismo.

I filler con acido ialuronico sono iniettati sottopelle per ripristinare questo volume perduto, ridurre le pieghe della cute e migliorare l’aspetto complessivo del paziente. È bene ricordare che in questo caso non parliamo di un farmaco, ma di un dispositivo medico. Sono comunemente utilizzati per trattare le linee naso-labiali, le guance cadenti, le labbra, il naso, la mandibola, gli zigomi, il mento, le tempie e molto altro.

I risultati sono immediati e possono durare dai sei mesi ai 2 anni. La durata varia in base al paziente, al tipo di filler utilizzato, all’area trattata, a quante volte si sono eseguiti filler in precedenza nella stessa zona.
Dopo che il paziente ha eseguito più trattamenti, nel rispetto dei tempi suggeriti dal medico, in alcuni casi il filler può durare per anni, quasi per sempre; in altri casi può invece avere una durata molto più breve.

Cosa s’intende per Skin Quality? Biostimolazione e Biorivitalizzazione

Per Skin Quality si fa riferimento alla cura della qualità della pelle, dunque a trattamenti nutritivi ed idratanti, preventivi dei segni del tempo, che non modificano i volumi né le forme del volto.

Tra tali terapie, tutte iniettive, ritroviamo:

  • La Biorivitalizzazione (o Biostimolazione) come suggerisce il nome si avvale di prodotti “biostimolanti” (come l’acido ialuronico libero, alcuni aminoacidi, minerali, vitamine), in grado cioè di stimolare la produzione endogena di elastina, collagene e acido ialuronico autogeno. Va ripetuta secondo un protocollo preciso e le iniezioni vanno effettuate in punti precisi, ad una determinata profondità nel derma. Serve a donare compattezza, luminosità, tono cutaneo. 
  • Il Profhilo (anche detto lifting liquido) è una molecola unica e brevettata. In questo caso non c’è l’agente cross-linkante “BDDE”, ma è solo Acido Ialuronico a doppio peso molecolare. Non è un filler, ma è un biorimodellante, più forte rispetto a una biostimolazione proprio perchè ha due catene di acido ialuronico unite termicamente, capaci di dare lieve effetto liftante e rimpolpante. 
  • Il Booster è a metà tra Biorivitalizzazione e Profhilo, in quanto contiene acido ialuronico  leggermente crosslinkato. Può essere iniettato in profondità e fungere da riserva idratante, oppure iniettato superficialmente per trattare rughe d’espressione sottili e superficiali. Può essere utilizzato anche quando il trattamento con botox ha lasciato memoria di piccole rughe e va dunque a integrarlo.

Cos’è la ialuronidasi, a cosa serve e come funziona

Tutti i prodotti utilizzati sono sostanze riassorbibili, i loro effetti tendono a sparire nel tempo, ma in ogni caso possono anche essere neutralizzati da veri e propri “antidoti”, tra questi la ialuronidasi.

La ialuronidasi è un enzima che catalizza la rottura dell’acido ialuronico è pertanto utilizzata per correggere i trattamenti eseguiti con filler a base di acido ialuronico insoddisfacenti (quando ne è stato iniettato troppo o si è dislocato) o in caso di complicanze.

La ialuronidasi viene iniettata nell’area che si desidera trattare e da subito inizia a svolgere la sua azione, dissolvendo selettivamente l’acido ialuronico iniettato e creando un gonfiore iniziale che può durare dalle 24 alle 48 ore. Il suo effetto verrà esplicato completamente dopo 2 giorni. Si potrà iniettare una nuova dose di acido ialuronico solo dopo 14 giorni.

L’uso della ialuronidasi è generalmente sicuro, ma come con qualsiasi procedura medica, possono verificarsi effetti collaterali come arrossamenti, gonfiore o sensibilità nella zona trattata. È essenziale che la procedura venga eseguita da professionisti qualificati e che vengano rispettate le dosi consigliate: essendo un enzima può comportare reazioni allergiche.

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